Il primo piano o “Close-Up”

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Nella fotografia, come nel cinema e nella televisione, il “primo piano” è un’inquadratura che stringe fermamente su una persona o un oggetto in particolare.

I primi piani vengono impiegati come inserti per arrivare da un’inquadratura lontana a mostrare dei dettagli, come ad esempio le emozioni dei personaggi, o qualche intricato movimento delle loro mani.
I close-up sul volto dei personaggi si vedono molto più in televisione che nel cinema, sono diffusi particolarmente nelle soap opera.

I primi piani vengono usati anche per far risaltare i personaggi principali di una sceneggiatura, e le inquadrature si stringono quanto più è importante il personaggio o la storia di quel momento.
C’è uno stereotipo ancora esistente di attori che desiderano un close-up in ogni momento e che addirittura contano quelli ricevuti in un film.
Un esempio di questo stereotipo lo si vede nel personaggio di Norma Desmond nel film Viale del tramonto, mentre pronuncia le parole “All right, Mr. DeMille, I’m ready for my close-up” (“Va bene, sig. DeMille, sono pronta per il mio close-up”) quando viene arrestata nel finale del film.
Sergio Leone lanciò una tecnica in cui si usavano close-up estremi che non mostravano niente di più che gli occhi degli attori.

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Nella foto in basso vediamo il risultato di un “Close-up” ottenuto dall’inquadratura originale, stringendo di pù sul viso e sugli occhi della modella.

Ancora più in basso, nell’altra foto, applichiamo la regola dei terzi, facendo si che l’occhio sinistro della modella intersechi le linee del primo terzo in alto a sinistra. Questo renderà la nostra inquadratura ancora più armoniosa e l’occhio umano sarà subito proiettato alla visione dell’occhio della modella.
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